Attualmente il Sudan è un paese caratterizzato da una grave instabilità politica con un conseguente stato di ormai cronica emergenza. L’emergenza abbraccia molteplici aspetti che rendono la popolazione sudanese estremamente vulnerabile. Music for Peace interviene in queste aree dal 2018 e nel 2022 ha visto intensificare i progetti grazie al progetto AID 12461 finanziato da AICS – Agenzia Italiana di Cooperazione allo Sviluppo. Le attività sono tutt’ora in atto.
Destinazione: Stato del Red Sea. Villaggi di: Port Sudan, Salum, Suakin, Sinkat (2018)- villaggi di: Ombada, Karari, Omdurman, Mayo (2019)
Materiale distribuito: 1 trattore, 2 aratri, 2 falciatrici, Oltre 100 tonnellate di generi alimentari; 2.000 pacchi di pannoloni; 800 pacchi di traverse; 110 coperte; 14 macchina da cucire; 8.120 kit didattici; 3500 kit infanzia; 4050 kit igiene; 21 letti da bambino; 15 materassi; 36 biciclette; 15 passeggini; 12 seggioloni; 5 condizionatori; 93 scatole contenenti giocattoli; 260 scatole di medicinali; 5 letti da ospedale; 21 sedie a rotelle; 2 seggiole a rotelle elettriche; 30 stampelle; 15 deambulatori.
Destinazione: Campo Profughi di Mayo, Jabal Awlya, Omdurman Wad-Albasheer Area, Ombada, Mayo Gabwsh, Mayo Yarmok, Banat (2020,2021,2022)
Supporto logistico in loco: Ambasciata Italiana in Sudan, AICS, Baladna for Develpment, Holy Spirit Parish Church, Catholic Church Comboniani, OVCI, AICS Khartoum, attraverso le seguenti associazioni: Blue Sky Organization, Shaama Organization, Parrocchia della Beata Vergine Maria Mediatrice di tutte le Grazie, Parrocchia dello Spirito Santo - Banat, Missionarie della Carità - Khartoum, Tigray Community Association, NPO (National Planning Organization)
Destinazione: Omdurman, quartiere di Banat, Khartum (2023)
Supporto logistico in loco: Ambasciata Italiana in Sudan, AICS, OVCI, Shamaa Organization, AICS Khartoum, attraverso le seguenti associazioni: Blue Sky Organization, Shaama Organization, Parrocchia della Beata Vergine Maria Mediatrice di tutte le Grazie, Parrocchia dello Spirito Santo - Banat, Missionarie della Carità - Khartoum, Tigray Community Association, NPO (National Planning Organization)
Materiale distribuito: Oltre 110 tonnellate di generi alimentari; 3.130 pacchi di pannoloni; 800 pacchi di traverse; 5.000 kit didattici; 5.500 kit infanzia; 3.050 kit igiene; 15 letti da bambino; 40 materassi; 24 passeggini; 12 seggioloni; 500 scatole di medicinali; 5 letti da ospedale; 35 sedie a rotelle; 60 stampelle; 35 deambulatori
Destinazione: Port Sudan
Tra fine 2024 e inizio 2025 vengono approvati due ulteriori progetti finanziati da AICS (MfP -Recovery Sudan: Mitigation, Food Security and Protection – AID 12846 e Recovery Sudan: Basic Needs Immediate Response Support – AID 12625) con l’obiettivo di mitigare gli effetti del conflitto che imperversa nel Paese e contribuire alla risposta umanitaria a favore della popolazione sfollata e attualmente ospitata a Port Sudan. Nel corso del 2025 Music for Peace completa la raccolta, il trasporto e le distribuzioni di circa 280 tonnellate di materiale in undici campi di sfollati a Port Sudan, provenienti principalmente da Khartoum e a seguire dagli Stati del Darfur e del Kordofan, raggiungendo oltre 1300 nuclei famigliari. Inizia inoltre un percorso di prevenzione e mitigazione degli effetti della malnutrizione attraverso incontri SBCC (Social and Behavior Change Communication) volti a diffondere metodi di preparazione di cibo per l’infanzia altamente nutritivo, con ingredienti economici, di provenienza locale e attrezzature facilmente reperibili dalle madri partecipanti: l’attività si concentra in due Centri comunitari di Salute Primari della città di Port Sudan. Le attività proseguono anche nell’anno in corso, grazie al progetto Solidar Emergency Food – AID 13105, che mira a proseguire il supporto alle famiglie raggiunte durante il 2025 sia con distribuzioni di generi alimentari che attraverso le sessioni di educazione nutrizionale. L’intervento di Music for Peace in Sudan prevede la collaborazione di staff italiano presente in loco e staff locale, oltre i partenariati con le realtà del territorio. I convogli e le attività che lo caratterizzano rappresentano un simbolo di speranza e solidarietà, un ponte tra chi aiuta e chi ha bisogno, capace di portare sostegno, ascolto e dignità ovunque ci sia necessità, senza confini né distanze.